Tegole dal cielo. La letteratura italiana nell’opera di Beckett

A cura di: Gianfranco Alfano, Andrea Cortellessa
Editore: EDUP, 2006

Indice del volume: Il Belacqua di Dante e i vagabondi di Beckett [1959] (di Walter A. Strauss); Dante in Beckett (di Gabriele Frasca); Com’è: echi di una battaglia nello Stige (di Angelo Pavia); Esaminazione intorno alla fittificazione di Vico e Joyce [1989] (di Massimo Verdicchio); “E fango è il mondo”. Beckett e Leopardi (di Andrea Cortellessa); Beckett, Pirandello e il metateatro (di Tatiana Chemi); “Secreti travasi” nel segno di Joyce. Appunti su Beckett traduttore di Montale. Con la traduzione beckettiana di Delta [1930] (di Marco Sonzogni) – STRUMENTI: Bibliografia di Beckett in Italia (di Lorenzo Orlandini); Teatrografia di Beckett in Italia (di Luca Scarlini e Lorenzo Orlandini).

Quarta di copertina: «Nell’anno del centenario della nascita del Premio Nobel per la letteratura Samuel Beckett, “Tegole dal cielo” è il primo sguardo d’insieme sul suo legame con la cultura italian. Viene propostao infatti un insieme coerente di saggi che per la prima volta affrontano autori (da Leopardi a Pirandello a Vico a Montale, e su tutti Dante Alighieri) la cui presenza ha lasciato un segno importante nell’opera del grande scrittore irlandese. Corredato da una ricca bibliografia analitica, “Tegole dal cielo” fa anche il punto sulla storia della ricezione dell’autore attraverso i canali principali: le traduzioni e le rappresentazioni della sua opera nella nostra lingua».


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